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Mercoledì,27 Marzo 2019 | Scritto da: govone

Oggi, a scuola, abbiamo giocato con i “Balocchi di Giuca”.

Secondo la filosofia del suo ideatore:” un ritorno  alla semplicità quando giocare era inventiva, era condivisione era questione di materiali, di essenze, di  colore.”

L’idea nasce per  far conoscere il nostro Territorio ai bambini attraverso  il gioco , perché si può imparare giocando! Partendo da materiali come: legno , carta, spago. Tutti materiali naturali.

Un Territorio come quello di Langhe e Roero offre mille spunti. Il paesaggio ed ecco che nascono  giochi dove i bimbi devono costruire colline o viaggiare tra castelli e vigneti . I prodotti ed ecco che dal legno  nascono frutteti e vigneti , oppure serie di giochi che sono quasi un libro per spiegare il ciclo di produzione del vino o di altri prodotti.

ALBUM FOTOGRAFICO

Domenica,3 Gennaio 2016 | Scritto da: cisterna

Nella scuola dell’infanzia di Cisterna la documentazione di quanto vissuto dai bambini ha un’importanza fondamentale, perché diventa lo strumento di rielaborazione delle esperienze vissute nella scuola e un mezzo di comunicazione con le famiglie e il territorio. Nel periodo natalizio la documentazione di quanto vissuto a scuola diventa parte integrante della “festa di Natale”, che rappresenta un momento importante di incontro tra la scuola e le famiglie. Per far sì che sia davvero una “festa” e non un’esperienza traumatica, che obbliga i bambini  a estenuanti prove, da dieci anni le maestre di Cisterna hanno scelto di realizzare un video che viene presentato durante la festa e raccoglie quanto i bambini hanno sperimentato nei primi mesi di scuola.

Le “storie” sono state il filo conduttore del video proposto quest’anno, il 21 dicembre, al teatrino Beppe Olivetti.  Le storie narrate, le storie della tradizione (riportate nei volumi di Calvino e di M.L. Rivetti), le storie raccolte dagli anziani del paese sono diventate strumento di riscoperta del territorio e  hanno trovato spazio nella rielaborazione prodotta, che ha coinvolto non soltanto i bambini ma anche le  persone e le Istituzioni che aiutano la scuola ad essere un “modello di esistenza” e un motore culturale del paese. Senza la disponibilità dei cisternesi e senza la ricchezza di relazioni che si sono create intorno alla scuola, molti progetti sarebbero irrealizzabili. Un grande grazie va quindi a: Giovanni Guido, che da anni si presta per predisporre contesti di esperienza che “emozionano cognitivamente”, Stefano Marin che con le sue capacità tecnica supporta le maestre, i genitori attenti e disponibili (la famiglia di Flavio Peletto, fra tutte, che ha messo a disposizione lo spazio della panetteria per la realizzazione delle tradizionali torte ‘d pum marcun), more…

Lunedì,7 Aprile 2014 | Scritto da: govone

Un pomeriggio come tanti altri, a scuola, abbiamo sentito bussare alla porta e…una magnifica sorpresa ci aspettava sulla soglia: Domenico Quirico! Il famoso giornalista, che era stato rapito in Siria il 9 aprile scorso, era venuto a trovarci: proprio lui, in persona, voleva fare la nostra conoscenza! Appena l’abbiamo visto ci siamo alzati precipitosamente e, dopo averlo accolto con un grande applauso, gli abbiamo rivolto tantissime domande. Le nostre curiosità non avevano fine e lui ha risposto con grande disponibilità e semplicità.

Siamo rimasti molto colpiti quando ci raccontava delle torture psicologiche che ha dovuto subire: le finte esecuzioni, le umiliazioni, le privazioni, gli insulti…

Alcuni di noi gli hanno chiesto a cosa pensava durante le interminabili ore di prigionia e la sua risposta è stata: “Pensavo alla mia famiglia e, in alcuni momenti, alle fiabe che mi raccontavano da bambino, ma stranamente non ricordavo il finale!” Il signor Quirico ci ha detto che in Siria le scuole sono chiuse ormai da due anni e anche i bambini hanno negli occhi la guerra. Una frase di un nostro genitore forse può spiegare bene questa persona che noi alunni abbiamo avuto l’onore di conoscere: “Un uomo senza limiti di paura è un guerriero della parola”. Infatti, conoscendolo, abbiamo capito che il mestiere di giornalista non è solo trasmettere le notizie, ma viverle di persona, a volte rischiando proprio in posti pericolosi per far conoscere agli altri le reali condizioni di vita di alcuni popoli. Un grazie lo dobbiamo a Domenico Quirico, “grande” uomo che ha fatto conoscere a molti i paesi lontani da lui visitati ed anche il nostro piccolo paese, Govone.

Alunni della Scuola Primaria di Govone

Mercoledì,25 Settembre 2013 | Scritto da: cisterna

CLICCARE SUL LINK PER INDICARE QUALE PORZIONE DI TERRITORIO VOLETE “ADOTTARE” NELLA GIORNATA DEL 28 SETTEMBRE 2013:

http://www.doodle.com/8bgn3664sy9auteb

L’appuntamento autunnale, che ogni anno vede i cisternesi impegnati nella cura del loro paese, quest’anno ha coinciso con l’iniziativa “Puliamo il mondo”, che sabato 28 settembre ha coinvolto molte comunità sul territorio nazionale.

Come sempre, il luogo che ha maggiormente impegnato sia gli adulti che gli alunni della scuola

dell’infanzia e primaria è stato il Bosco, sia nella parte dedicata ai Bambini che in quella della Costituzione. L’impegno di genitori, nonni, bambini e del

cantoniere Roberto (che ha dedicato la sua giornata libera alla pulizia del bosco)  ha determinato il completamento di parte del lavoro, che sarà terminato grazie al contributo della Ditta Fra Production che ha adottato questo progetto.

Per l’ottavo anno consecutivo l’azione corale di una comunità, capace di dedicare tempo ed energie a un progetto comune , ha portato a un risultato fruibile da tutti, cisternesi e non.

Lunedì,7 Gennaio 2013 | Scritto da: cisterna

Lunedì,22 Ottobre 2012 | Scritto da: cisterna

CLICCARE SUL LINK PER INDICARE QUALE PORZIONE DI TERRITORIO VOLETE “ADOTTARE” NELLA GIORNATA DEL 27 OTTOBRE: http://www.doodle.com/7fcguhm2zp9247ms#

Una comunità che educa è capace di dare l’esempio, è una comunità nella quale molte persone  aderiscono all’idea di contribuire responsabilmente alla crescita culturale, sociale ed etica del contesto in cui vivono privilegiando le azioni che portino allo sviluppo di progetti comunitari, di condivisione e cooperazione per superare l’idividualismo che ormai permea la nostra società. E’ questa l’idea che ha fatto da cornice e da sfondo alla “Giornata della comunità” che, nonostante le previsioni metereologiche poco favorevoli, si è svolta sabato 27 ottobre a Cisterna d’Asti.

La giornata è stata organizzata in occasione di un incontro, svoltosi all’inizio di ottobre, al quale hanno more…