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Martedì,16 Giugno 2020 | Scritto da: didattica

Martedì,2 Giugno 2020 | Scritto da: didattica

Ad un anno di distanza dalla raccolta firme “Io non ci sto” del Polo Cittattiva per Astigiano e Albese, non è più una collina ad essere sfregiata con il simbolo dell’ideologia nazista, ma un luogo della Memoria di Cuneo: nella notte del 31 maggio una svastica è stata tracciata all’ingresso del Parco della Resistenza.
La ripartenza delle attività sociali, dopo le limitazioni per l’emergenza COVID19, vede ripresentarsi ancora un atto spregevole, esempio di come si possa fare un cattivo uso della libertà: facendo apologia di un regime criminale verso cui la nostra comunità esprime tutta la propria indignazione.
Come presidio della memoria della Resistenza nel Roero, in rete con altre associazioni e istituti che condividono i principi dell’antifascismo, rispondiamo invitando tutti al prossimo incontro con lo storico Carlo Greppi, giovedì 11 giugno alle 18, per la discussione su “L’antifascismo non serve più a niente”.
Vale ancora oggi, mai come oggi, la ferma difesa dei valori della Resistenza contro l’attacco dei sostenitori di razzismo e disuguaglianza sociale.
http://www.scuolealmuseo.it/blogdidattica/?p=2692

Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese
Museo Arti e Mestieri di un Tempo di Cisterna d’Asti
ISRAT - Istituto Storico della Resistenza di Asti
Associazione “Franco Casetta” di Canale

Mercoledì,20 Maggio 2020 | Scritto da: didattica


volantino11GIU2020_ANTIFASC_GREPPI_FASANO

L’ANTIFASCISMO NON SERVE PIÙ A NIENTE”

NICOLETTA FASANO E CARLO GREPPI ALLE VIDEOCONFERENZE AI TEMPI DEL COVID

Gradito ritorno per Carlo Greppi che ha dialogato con Nicoletta Fasano (Israt) del suo ultimo libro “L’antifascismo non serve più a niente” more…

Giovedì,7 Maggio 2020 | Scritto da: didattica


Oliva

RESISTERE 75 ANNI DOPO”

GIANNI OLIVA E MARIO RENOSIO ALLE VIDEOCONFERENZE AL TEMPO DEL COVID

Resistere 75 anni dopo”, gli storici Gianni Oliva e Mario Renosio (Israt) ne hanno discusso in videoconferenza, sabato il 17 maggio 2020, nell’ incontro organizzato dal Polo Cittattiva l’Astigiano e l’Albese – I.C. di S. Damiano, Castello di Cisterna, Israt, Associazione “Franco Casetta”, Fra production spa, Cantine Povero distr. srl e Aimc di Asti. Cosa ci lega ancora a quei giorni di 75 anni fa? Un avvenimento storico – ha detto Oliva - dura lo spazio di due generazioni: i protagonisti e i figli. Oggi, i protagonisti sono quasi scomparsi ed i figli sono nonni”. Il senso di quegli avvenimenti non è scomparso ma, per chi non li ha vissuti, appaiono remoti. Proprio per questo, oggi la storia deve sostituirsi alla memoria, alla trasmissione orale che è anche racconto ed emozione dei protagonisti. Lo studio di quel periodo, ora, deve indagare le motivazioni che portarono all’avvento della dittatura. Nella popolazione, ampio era il consenso al fascismo e al nazismo perché i totalitarismi conquistano le coscienze con il controllo della formazione e dell’informazione più ancora che con l’uso della violenza fisica. La storia more…

Lunedì,3 Giugno 2019 | Scritto da: didattica

IO NON CI STO

Venerdì 31 maggio 2019, tarda serata. Sarà il solito messaggio che augura la buonanotte. Un’ immagine appare all’improvviso. Un fotomontaggio? Impossibile che sia stata scattata da qualcuno, non è reale. Una collina così non può esistere da queste parti. Invece no, è tutto vero: il testo che segue è molto esplicito e dimostra chiaramente che quella è proprio una foto, il luogo potrebbe essere uno qualsiasi di quelli che ci circondano. Un attimo di silenzio: forse è troppo tardi e i pochi neuroni rimasti a finegiornata non funzionano a dovere. Meglio chiedere a qualcuno che quei luoghi conosce meglio ma è troppo tardi e la risposta non arriva. E poi chissà, magari il giorno dopo ci si accorgerà che si è visto e letto male perché, ormai, bisogna metterseli davvero quei multifocali che si consigliano agli altri. Invece, la mattina dopo, la foto e il testo sono ancora al loro posto insieme alle domande di tutti gli altri che si sperava dicessero che è tutto finto. Purtroppo, non è così: un podere è diventato una triste lavagna dove campeggia una svastica. Grazie alle forze dell’ordine, nelle prime ore di sabato 1 giugno, il campo ritorna ad essere un campo: il segno che devastava le nostre ridenti colline, è stato cancellato. Tutto ritorna come prima.

Ma siamo davvero sicuri che sia così?

Noi no.

Le indagini spettano alle forze dell’ordine, valutare le conseguenze giudiziarie ai giudici e non ad altri.

Qualcosa, però, deve essere successo se si è arrivati a tutto ciò senza che nessuno se ne accorgesse.

“Goliardata, scherzo, opera di un pazzo, atto di protesta, colline sfregiate, ci sono cose più importanti a cui pensare…” sono queste le parole attribuite a questa vicenda.

Le parole sono importanti non si possono usare una al posto dell’altra perché sono lo strumento che more…

Domenica,14 Aprile 2019 | Scritto da: didattica


25aprile19

BRIGATA “TRE CONFINI” - STORIA DELLA DIVISIONE MATTEOTTI “RENZO CATTANEO”

13° INCONTRO DEL POLO CITTATTIVA PER L’ASTIGIANO E L’ALBESE

REGISTRAZIONE DELL’INCONTRO IN FORMATO MP3

Mercoledì 24 aprile 2019, presso la Biblioteca di Canale d’Alba, ha avuto luogo la presentazione  con la presentazione del libro “Brigata “Tre confini” - Storia della Divisione Matteotti “Renzo Cattaneo” Ed. Araba Fenice. L’ autore, Paolo Alberto Cattaneo nipote del Comandante Gino, ne ha discusso con Luca Anibaldi e Luca Urgnani. Cattaneo, appassionato di storia fin dalla più giovane età, si è dedicato negli anni alla ricerca di testimonianze scritte e orali sulla Resistenza ma, soprattutto, è pronipote di Gino Cattaneo. Luca Anibaldi, Presidente dell’ Associazione culturale per la Memoria della Resistenza “Franco Casetta” (che ha organizzato l’incontro in collaborazione con il Polo Cittattiva per l’ Astigiano e l’ Albese, il Museo di  Cisterna d’Asti e l’ Aimc di Asti) ha introdotto l’incontro ricordando che le vicende narrate nel libro, toccano da vicino i luoghi in cui ci troviamo. Infatti, la Brigata “Tre confini” agiva in un territorio

25apr1 compreso tra torinese, cuneese e astigiano. Gino Cattaneo, che poi diventerà comandante, nasce all’interno di una famiglia fortemente politicizzata e già consapevole, in un’epoca in cui era molto difficile esserlo, di more…

Domenica,14 Aprile 2019 | Scritto da: didattica

“SOLO PER I MORTI LA GUERRA FINISCE”

14° INCONTRO DEL POLO CITTATTIVA PER L’ASTIGIANO E L’ALBESE

Sabato 27 aprile 2019, presso la Biblioteca di Canale d’Alba, si sono concluse le iniziative del percorso “Vecchie e nuove R- esistenze – F” organizzato dall’ Associazione culturale per la Memoria della Resistenza

25apr2Franco Casetta” con il Polo Cittattiva per l’ Astigiano e l’ Albese, il Museo di  Cisterna d’Asti e l’ Aimc di more…

Mercoledì,5 Settembre 2018 | Scritto da: didattica

volantino 14SETT 2018_RESISTENZA_OLIVA_RENOSIO

REGISTRAZIONE DELL’INCONTRO IN FORMATO MP3

GIANNI OLIVA HA RACCONTATO  L’ ITALIA DAL 1943 AL 1948 AL CASTELLO DI CISTERNA D’ASTI

2^ INCONTRO DEL POLO CITTATTIVA PER L’ ASTIGIANO E L’ ALBESE  PER L’A.S. ‘18/’19

oliva_renosio“Vecchie e nuove resistenze” è il titolo del nuovo percorso promosso dal Polo cittattiva per l’astigiano e l’albese. Venerdì 21 settembre 2018 al Castello di Cisterna d’Asti, Gianni Oliva e Mario Renosio hanno discusso non solo di Resistenza ma della storia di un Paese nei suoi giorni più tragici. L’iniziativa è stata promossa dal Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese – I.C. di S. Damiano d’Asti in collaborazione con il more…

Lunedì,25 Settembre 2017 | Scritto da: didattica

volantino 6 OTTOBRE 2017 - QUANDO INGLESI- GRIMALDI_SARACCO_ RENOSIO

REGISTRAZIONE DELL’INCONTRO IN FORMATO MP3

QUANDO GLI INGLESI ARRIVARE NOI TUTTI MORTI

CRONACHE DI LOTTA PARTIGIANA: LANGHE 1943 -1945”

1^ INCONTRO DEL POLO CITTATTIVA PER L’ASTIGIANO E L’ALBESE PER L’A.S. ‘17/’18

Venerdì 6 ottobre 2017 – al Castello di Cisterna d’Asti - sono ripresi gli incontri promossi dal Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese – I.C. di San Damiano d’Asti per l’a.s. 2017/2018. In occasione del primo appuntamento, è stato presentato il libro “Quando gli Inglesi arrivare noi tutti morti. Cronache di lotta partigiana: Langhe 1943-1945” (Ed. Araba Fenice) di Adriano Balbo. Si tratta della riedizione del diario di guerra – che

grimaldisaraccorenosio

l’autore aveva già pubblicato con 2005 in occasione del 60° Anniversario della more…

Mercoledì,22 Febbraio 2017 | Scritto da: didattica


LA BATTAGLIA DI CISTERNA E SANTO STEFANO ROERO

Il settantaduesimo anniversario della Battaglia di Cisterna e Santo Stefano Roero, celebrato a Cisterna d’Asti sabato 4 marzo 2017, a causa della pioggia si è svolto all’interno del Teatro Beppe Olivetti. Un luogo carico di significato perché qui, il  17 aprile 1945, perse la vita, per un banale incidente, il Maggiore Adrian Alexander Hope.

Durante la mattinata i bambini della scuola dell’infanzia e primaria di Cisterna hanno creato una cornice canora e teatrale agli interventi delle autorità,  di Alessandro Cerrato e di Antonio Vetrò. Cerrato nella sua orazione ufficiale ha toccato numerosi temi partendo dai fatti avvenuti a Cisterna 72 anni fa. Ha ricordato il sacrificio di coloro che hanno combattuto per liberare la nostra terra, donando quella libertà che “si ha quando tutti applicano il dovere di essere solidali con il prossimo, con la collettività”.  Un sacrificio che richiama tutti al senso di responsabilità rispetto a questo “dono” che, come ha affermato Cerrato, non è facile da gestire, in particolare nella situazione politico-culturale attuale, che vede un declino generalizzato della morale pubblica.  Tutti i presenti si sono riconosciuti nelle parole espresse da Cerrato, nell’elenco in cui i punti erano anticipati dalla more…